Riportiamo alcune testimonianze dei partecipanti all’incontro regionale del Rinnovamento nello Spirito Santo che si è svolto a Paola (CS) lo scorso 27 ottobre. Ringraziamo il Signore con loro e preghiamo perché tante altre persone rispondano alla chiamata di Dio e possano vivere queste esperienze di grazia.

La gioia della preghiera

“Durante l’invocazione dello Spirito Santo mi sono sentito come trasportato in un’altra dimensione. Pur rimanendo consapevole di ciò che mi circondava, percepivo una gioia profonda, come un balsamo sull’anima. Ho avvertito la presenza di Gesù, quasi come una carezza lieve. È stato un momento di pura consolazione e pace.”

Un’esperienza di pace

“Per tutta la giornata mi sono sentita avvolta dallo Spirito Santo: libera, protetta e col cuore leggero. Ho sperimentato una gioia profonda, come mai prima, e tutti i pesi che portavo sono svaniti. Un’esperienza di pace che continua a riempirmi il cuore.”

La bellezza di essere Chiesa

“Quando partecipo a questi incontri mi sembra di stare in Paradiso! Soprattutto quando quei 32 sacerdoti sono entrati, ho percepito una forza interiore che mi ha spinto a invitare mio marito e un amico a confessarsi. E i canti… la voce di chi cantava il salmo mi ha trasportata, come se fossi su una nuvola.”

La Confessione: rinascere nel Signore

“Convincere un amico a partecipare è stato bellissimo, soprattutto perché alla fine ha scelto di confessarsi, dopo 40 anni lontano dal Signore. Questi incontri sono un richiamo profondo al cuore!”

“Sicuri da ogni male”

“Durante i momenti intensi di preghiera, mi sono sentito come sotto una campana di vetro, protetto da ogni male. Per la prima volta ho avvertito una leggerezza profonda, come se qualcuno mi tenesse in braccio.”

“Canta e cammina, Chiesa di Dio”

“I canti del Rinnovamento mi riempiono di brividi e mi ricordano che davvero Gesù è qui, e lo Spirito Santo è vicino. Ascoltandoli, mi sento stretto a Lui, in un abbraccio che consola.”

“Ho avuto mio figlio tra le braccia”

“Un giovanotto, visibilmente provato, mi ha confidato che era sotto arresti domiciliari, mostrando un braccialetto alla caviglia. Ho capito che, in fondo, siamo tutti figli di Dio, legati da tante storie difficili. Quella sofferenza condivisa mi ha commossa, è stato come avere tra le braccia mio figlio, che in questo momento sta scontando una pena in carcere.”

La fede che libera dalla paura

“Ogni incontro è un’occasione per ritrovare volti familiari e condividere momenti di fede. Per me, che sono sempre stata una persona timorosa, questi incontri sono diventati un’altra famiglia. Ogni volto è una gioia, una benedizione. ‘Grazie, Signore,’ penso ogni volta: in questi momenti assaporo un pezzo di Paradiso.”

La testimonianza dei fratelli

“Non ho potuto partecipare all’incontro a Paola, ma mi ha toccato una risposta di un giovane che si preparava per la Cresima. Alla domanda su cosa fosse per lui lo Spirito Santo, ha risposto: ‘Lo Spirito Santo è come un vento che soffia quando vuole, lasciando ciò che vuole’. Ecco, è così che lo percepiamo, in ogni incontro, come un vento che rinnova e porta pace.”

“Anch’io ero impegnata per la Cresima di mio nipote e non sono potuta andare. Ma durante il rito ho immaginato il Convegno e voi tutti lì, sul monte, illuminati dallo Spirito. Siete stati la mia testimonianza viva dell’opera di Dio, e nei vostri volti stasera ho ritrovato quella stessa luce.”


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