La celebrazione a Capo Rizzuto
Nella giornata di ieri 24 Novembre, per la trentanovesima volta, è stata la Giornata Mondiale della Gioventù, che noi abbiamo celebrato durante la messa nel Santuario di Capo Rizzuto.
La liturgia ha visto partecipi non solo i ragazzi del Gruppo Giovanile B.A.M.V. ma anche i ragazzi del catechismo, dell’oratorio e i genitori di OratoriAmo.
In occasione di questa giornata, l’altare è stato decorato da simboli rappresentativi: da un lato lo scettro, la corona e il trono per rappresentare la superbia dei potenti e la corona di spine per rappresentare Cristo il quale, con la bontà e la carità, ha rovesciato i potenti dai troni; dall’altro lato è stata posta una rappresentazione del mondo con cinque figure simbolo dei cinque continenti, affinché venisse sottolineata l’unione mondiale tra i giovani in un mondo in cui regnano diversità e odio.
La santa messa si è conclusa con un atto simbolico ed emozionante tra i ragazzi del catechismo e il Gruppo Giovanile B.A.M.V. Il gesto consisteva nello scambio di due doni: i ragazzi del catechismo hanno donato ai ragazzi del Gruppo Giovanile una scatola contenente i loro desideri, ed in cambio, il Gruppo Giovanile ha percorso la navata centrale sollevando la Croce Giubilare per donarla ai ragazzi del catechismo, atto compiutosi all’insegna dell’unione.
Infine il Gruppo Giovanile B.A.M.V. ha consegnato dei segnalibri ai bambini del catechismo a ricordo di questa magnifica giornata.







Il Gruppo giovanile a Marcedusa per animare la giornata delle famiglie
Il gruppo giovanile B.A.M.V. è stato invitato ieri, domenica 24 novembre, nella comunità di Marcedusa per la Giornata delle Famiglie, organizzata dall’équipe della Pastorale Familiare, Gioventù Studentesca e Animatema di Famiglia. La giornata è stata arricchita dalla partecipazione di alcuni ragazzi del gruppo B.A.M.V. in veste di animatori insieme ad Animatema di Famiglia. I giovani sono stati impegnati in diverse attività rivolte ai ragazzi, tutte incentrate sul tema di “Cristo Re che insegna a vivere, servire e amare”. Le attività sono iniziate con l’accoglienza dei bambini e dei ragazzi, per poi proseguire con la partecipazione attiva alla liturgia durante la celebrazione della messa. Successivamente, nella prima parte del programma, i giovani si sono trasferiti in oratorio con i più piccoli, dove hanno organizzato laboratori creativi. In questi laboratori, hanno cercato di trasmettere il tema della giornata attraverso una favola da loro scritta e rappresentata. Dopo il pranzo, offerto dalle famiglie, la giornata è continuata con momenti di gioco e svago dedicati ai bambini. L’evento si è concluso con una preghiera comunitaria in chiesa, lasciando un segno di gioia e condivisione per tutti i partecipanti.
Ringraziamo di cuore Don Antonio Macrí e l’intera comunità di Marcedusa per aver offerto ai nostri giovani l’opportunità di mettersi al servizio e di condividere le proprie risorse per il bene e le necessità di altre realtà.


Il Gruppo Giovanile BAMV riceve il brevetto SIMEUP Crotone partecipando al corso BLS-D
Il 24 novembre 2024, presso la cittadina di Strongoli (KR), si è tenuto un corso di formazione in BLS-D (Basic Life Support and Defibrillation) organizzato in collaborazione con la sezione locale di SIMEUP Crotone. L’evento, dedicato a formare i partecipanti sulle tecniche di primo soccorso con utilizzo del defibrillatore semiautomatico (DAE), ha visto come protagonisti i giovani animatori del Gruppo Giovanile B.A.M.V.
Durante il corso i ragazzi hanno appreso e praticato le manovre essenziali di rianimazione cardiopolmonare (RCP), inclusa la corretta applicazione delle compressioni toraciche e l’uso del defibrillatore semiautomatico esterno. Gli organizzatori hanno sottolineato l’importanza di diffondere queste competenze salvavita, specialmente in contesti non sanitari, dove la tempestività dell’intervento può fare la differenza tra la vita e la morte. L’iniziativa ha rafforzato il senso di responsabilità e comunità dei giovani rendendoli non solo più consapevoli, ma anche capaci di agire concretamente in situazioni critiche. Al termine del corso, a ciascun partecipante è stato rilasciato un brevetto BLS-D SIMEUP Crotone – Non Sanitario, certificazione che attesta la capacità di eseguire correttamente le tecniche di supporto vitale di base e di utilizzare il defibrillatore. Il corso ha inoltre rappresentato un esempio virtuoso di collaborazione tra organizzazioni giovanili e enti di formazione sanitaria. L’obiettivo è stato non solo quello di formare i partecipanti, ma anche di sensibilizzare la comunità sull’importanza di una cultura del primo soccorso, affinché sempre più persone possano essere pronte ad agire in caso di emergenza.










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