Domenica 5 ottobre ci siamo ritrovati nel Santuario di Capo Rizzuto per celebrare l’eucaristia presieduta da don Francesco Cardace, che ha salutato la nostra comunità parrocchiale in seguito alla sua nomina di segretario particolare dell’Arcivescovo.

Una celebrazione semplice, intensa e commovente, all’insegna della gratitudine per quanto il Signore ha realizzato nella vita della nostra comunità parrocchiale attraverso l’impegno di don Francesco, soprattutto accanto ai giovani della nostra parrocchia.

Sono stati proprio loro, i nostri giovani, a nome di tutta la comunità, a rivolgere a don Francesco un pensiero e un augurio al termine della celebrazione eucaristica:

Carissimo Don Francesco,
Oggi ci ritroviamo tutti insieme, come comunità di Isola e come
Parrocchia per scriverti questa lettera che nasce dal cuore. Non è facile esprimere con le parole tutto ciò che hai rappresentato per noi in questi anni, ma sentiamo il bisogno di farlo, perché tu sei stato molto più che un sacerdote tra noi: sei stato parte della nostra famiglia.
Quando sei arrivato qui, all’inizio, eravamo curiosi, un po’ timorosi, e ci chiedevamo che tipo di sacerdote saresti stato, se saresti riuscito a entrare davvero nel cuore di una comunità grande e viva come la nostra. E col tempo hai dimostrato che non solo ti sei inserito, ma che hai lasciato un’impronta che non dimenticheremo mai.
Con il tuo sorriso, la tua gioia contagiosa, la tua disponibilità
instancabile, hai saputo farti spazio nelle case e soprattutto nei cuori.
Ti sei messo accanto ai bambini e ai ragazzi con pazienza, hai
accompagnato i giovani con entusiasmo e fiducia, hai dato
consolazione e speranza agli adulti e agli anziani, diventando per ciascuno un punto di riferimento.
Sei stato compagno di strada, fratello, guida, sostegno. Ci hai fatto scoprire una Chiesa viva, fatta di volti e relazioni, di sorrisi e mani tese, una Chiesa che non è chiusa ma che accoglie tutti. Sei stato capace di rendere semplice anche le cose più difficili, di farci vedere il
bello anche nei momenti di fatica, di farci sentire una comunità unita.
Abbiamo visto quanto amore hai messo in ogni gesto, in ogni parola, in ogni celebrazione, nella vita di tutti i giorni, hai lasciato un segno. E quel segno resterà , anche ora che il tuo cammino ti porterà altrove.
Ci mancheranno la tua allegria, la tua vicinanza, il tuo modo unico di farci sentire importanti. Ma insieme alla tristezza c’è anche tanta gratitudine, perché tutto quello che ci hai donato non si perderà: resterà dentro di noi, nei ricordi, negli insegnamenti, nei legami che hai costruito.
Don Francesco, porta con te un pezzetto del nostro paese e della
parrocchia, perché tu ormai sei parte di questa storia e di questa
comunità. Noi, dal canto nostro, porteremo sempre con noi il tuo
esempio, la tua gioia e la tua fede che ci ha aiutato a crescere.
E ora, mentre ti salutiamo, vogliamo affidarti alla protezione della nostra cara Madonna Greca, che veglia su questo nostro paese. A Lei ti consegniamo, certi che sotto il suo manto troverai sempre rifugio e forza. Le chiediamo di accompagnarti nei nuovi passi del tuo ministero, di proteggerti , e di custodire nel tuo cuore il legame che hai costruito con noi. Non ti diciamo “addio”, ma “arrivederci”, con la certezza che i legami veri non si spezzano e che in qualche modo resteremo sempre uniti.
Grazie per ciò che sei stato, per ciò che hai fatto, per il tempo che ci hai regalato. Grazie per averci amato così come siamo. Grazie per aver reso la nostra comunità più viva, più unita e più felice.
Con immensa gratitudine e affetto,
La tua comunità di Isola di Capo Rizzuto


Scopri di più da casa tra le case

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

In voga