La liturgia della IV Domenica del Tempo Ordinario (Anno A) ci conduce sul monte dove Gesù proclama il cuore del suo messaggio: le Beatitudini. Non si tratta di una nuova ideologia o di un elenco di proibizioni, ma di un vero programma di vita che tocca la nostra condizione umana nel profondo.

Un capovolgimento di prospettiva

Le parole di Gesù — «Beati i poveri in spirito… Beati i miti… Beati i puri di cuore» — rappresentano una trasposizione della sua pasqua di morte e Risurrezione nella nostra vita di discepoli. Ci chiedono di liberarci dai falsi valori del mondo, spesso basati sul successo e sul benessere materiale, per aprirci ai veri beni, indicando una via percorribile di vera umanità.

Il Vangelo ci assicura che Dio è vicino proprio a chi vive situazioni di debolezza e guarda il mondo dal loro punto di vista.

La sapienza della debolezza

San Paolo, nella seconda lettura, ci insegna che Dio sceglie ciò che è debole per il mondo per confondere i forti. La Chiesa stessa non teme la povertà o la persecuzione, perché sa che la sua forza non risiede nelle capacità umane, ma nella Grazia. Le Beatitudini sono doni di Dio per i quali rendere grazie, poiché ci permettono di diventare “immagine del Cristo sulla terra” (Benedetto XVI).

Essere miti o costruttori di pace non significa essere passivi, ma avere il coraggio di non rispondere al male con il male, confidando nella giustizia di Dio. È uno stile di vita che non fa rumore, ma che genera vita vera e trasforma la comunità in un “cantiere di umanità nuova”.


Riflessi di beatitudine nella nostra vita

Le Beatitudini ci invitano a chiederci: in cosa riponiamo la nostra sicurezza? Nelle certezze umane o nella promessa di Colui che ha dato la vita per noi? Vivere questo Vangelo significa imparare a vedere Dio dove il mondo vede solo sconfitta, riconoscendo che proprio nel limite e nella debolezza siamo chiamati alla conformazione a Cristo.

Invochiamo la Vergine Maria, la “Beata perché ha creduto”, affinché ci sostenga nel seguire Gesù con gioia sulla via delle Beatitudini, rendendo la nostra testimonianza luminosa e coerente in mezzo alle fatiche di ogni giorno.

Ti piacerebbe riflettere insieme su quale delle Beatitudini senti più vicina alla tua situazione attuale o quale ti sfida maggiormente nel tuo ambiente di lavoro e in famiglia? Ti aspettiamo domenica per celebrare insieme il Vangelo delle Beatitudini.


Scopri di più da casa tra le case

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

In voga