Il buon Pastore, porta ferita che conduce alla vita

La quarta domenica di Pasqua ci riporta al cuore di un’immagine decisiva: Gesù è il Pastore, ma anche la Porta attraverso cui passa la vita. Nel Vangelo, la sua voce si distingue tra mille altre. Non impone, non confonde, non schiaccia. Chiama per nome. È una voce che riconosce e fa emergere ciò che in…

La brocca abbandonata e il Dio assetato

Il deserto dell’Esodo e la donna di Sicar rappresentano la complessità della condizione umana. L’incontro tra Dio e l’individuo evidenzia la necessità di abbandonare le proprie difese per accogliere la miseria. L’Eucaristia diventa il simbolo di un esodo interiore, richiamando alla condivisione della fragilità e della comunione.

Il Tabor, andata e ritorno

L’itinerario quaresimale, nella sua seconda tappa, ci pone di fronte alla necessità di partire. Oggi leggiamo dello sradicamento di Abramo e dei discepoli abbagliati sul Tabor. Siamo al crocevia tra la gloria e la polvere. Se la prima lettura impone il congedo dalle geografie rassicuranti dell’io, il Vangelo smaschera l’istinto di noi creature: cristallizzare la…


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